Blog

 / Wedding  / Velo da Sposa: Origini e Tradizioni

Velo da Sposa: Origini e Tradizioni

Il velo da sposa è uno degli accessori più importanti dell’abito bianco, ma sapete perché s’indossa? Scopriamo insieme storia e tradizione del velo da sposa.

Un abito da sposa senza velo è sempre un po’ incompleto, ecco perché molte spose non possono proprio rinunciarvi, come vuole la tradizione.

L’importanza del velo ha origini molto antiche, oltre ad essere un must del look nuziale è quindi una componente carica di significati e simboli, religiosi e non. Scopriamo quali sono le origini del velo da sposa e perché s’indossa.

Velo da sposa: origini e tradizioni

Il velo era diffuso già nell’Antica Roma, come simbolo di buon augurio ed era indossato sia dalla sposa che dallo sposo. Il velo era chiamato “flemmum” ed era in genere di colore giallo o rosso, corredato da una coroncina di mirto o fiori d’arancio che simboleggiava la forza della sposa per aver preservato la sua verginità fino al giorno delle nozze.

Nel Medioevo, invece, il velo serviva a proteggere da malocchio e spiriti maligni, il suo potere era rafforzato da fili metallici, possibilmente d’oro. Quando i matrimoni erano combinati, inoltre, il velo serviva a coprire il volto della sposa, soprattutto quando questa non era particolarmente bella: lo sposo poteva sollevare il velo soltanto alla fine della cerimonia, per un vero effetto sorpresa!
Con il passare degli anni il velo ha assunto significati diversi, differenziandosi di paese in paese. In Giappone, ad esempio, il velo serve per tradizione a nascondere la gelosia della sposa, mentre in alcune regioni d’Italia la lunghezza del velo dipende dagli anni di fidanzamento che precedono il matrimonio: un metro per ogni anno di fidanzamento! Per alcuni rappresenta ancora un simbolo di castità, per altri, invece è il passaggio all’età adulta.

Velo da sposa: come indossarlo

La tradizione vuole che il velo sia indossato soltanto dalle giovani spose, preferibilmente sotto i 30 anni, ma un bel velo può essere indossato da chiunque, basta rispettare poche semplici regole di bon ton: un abito in pizzo o molto ricamato richiede un velo liscio e semplice, vice versa, un abito semplice, richiede un velo più elaborato. Per quanto riguarda la lunghezza, al di là degli anni di fidanzamento, è una questione di gusti.

Esistono in tal caso diverse tipologie di velo:

  • Il Velo corto copre le spalle e arriva fino ai gomiti, in alcuni casi potrebbe anche fermarsi alle spalle.
  • Il Velo medio copre tutta la schiena.
  • Il Velo lungo arriva fino a terra e talvolta richiede l’aiuto speciale delle damigelle.
  • Il Velo all’Americana è detto anche “velo a voliera”, è più corto davanti e più lungo dietro e copre il viso, sarà poi sollevato dallo sposo una volta giunta all’altare.
  • Il Velo da cattedrale è usato per le cerimonie più solenni, è maestoso, lungo e imponente, tipico dei matrimoni regali.
  • Il Velo a cascate si appunta alla nuca per scendere sulle spalle, è adatto agli abiti più eleganti.
  • Il Velo a scialle è adatto agli abiti molto scollati, cade sulle spalle come una mantellina per poi scendere lungo la schiena.
  • Il Velo a cappella poggia sul pavimento formando uno strascico, all’interno vi sono altri sottoveli che donano volume alla figura.

Ti servono idee per il tuo abito da sposa? Dai un’occhiata alle nostre COLLEZIONI!

No Comments
Post a Comment